
Franchising USA: 6 modelli da valutare al 29 ottobre 2026
l 1° ottobre si è aperto a Milano il Salone Franchising, con marchi arrivati da 11 Paesi e un dato che pesa: nel 2025 il franchising italiano ha fatturato 39 miliardi di euro con 62.449 punti vendita, secondo Assofranchising. Due settimane dopo, il 16 ottobre, Captain D’s, catena americana di fast food di pesce con circa 540 locali, ha fatto sapere di essere in trattativa con possibili partner in Italia. In estate Wendy’s aveva annunciato la prima apertura a Milano, dentro un piano da 170 ristoranti entro il 2035. Il franchising USA guarda all’Italia, e lo fa con decisione.
La strada va nei due sensi. I marchi americani cercano soci italiani capaci di aprire e gestire una rete. E sempre più imprenditori italiani valutano gli Stati Uniti partendo da un modello già collaudato, con numeri pubblici e un metodo da seguire, invece che da un foglio bianco.
Il difficile è scegliere. Negli USA ci sono circa 4.000 marchi in franchising, ognuno con il suo FDD, il documento informativo che la legge federale obbliga a consegnare ai candidati. Ogni due settimane ne leggiamo una parte, incrociamo dati di crescita e notizie di settore e scegliamo i modelli più solidi per un investitore europeo. Ecco la selezione di fine ottobre, divisa in tre strade diverse.
In breve: le tre strade di questa selezione
1. Trasferirsi e gestire in prima persona: Metal Supermarkets, PuroClean
2. Investire e affidarsi a un manager: Express Employment Professionals, BODYBAR Pilates
3. Portare un brand USA in Italia: Visiting Angels, Duck Donuts
1. Trasferirsi negli USA e gestire in prima persona
Cosa significa. Sono franchise per chi si trasferisce e guida l’attività ogni giorno. I franchisor lavorano anche con investitori stranieri, cosa che verifichiamo caso per caso. Per tipo di attività e volume di investimento possono qualificare per il visto E-2, se il progetto è costruito bene.
Metal Supermarkets
Settore: vendita di metalli tagliati su misura · Investimento: 357.000 € – 602.000 €
Vende piccole quantità di metalli tagliati su misura ad artigiani, officine e piccole imprese. Il franchisor dichiara vendite medie di 2,1 milioni di dollari nel 2025, con un margine lordo oltre il 50%. Il limite: l’investimento arriva oltre i 600.000 € e il magazzino lega i conti all’andamento dei prezzi dei metalli. Serve un’indole commerciale, perché i clienti sono imprese.
PuroClean
Settore: ripristino danni da acqua, fuoco e muffa · Investimento: 217.000 € – 249.000 €
Ha sede a Tamarac, a pochi chilometri da Miami, e conta oltre 500 sedi. Il 7 ottobre ha comunicato che i titolari con un commerciale dedicato fatturano in media 1,4 milioni di dollari. Qui saremmo prudenti su un punto: è un lavoro B2B legato ad assicurazioni e periti, con licenze diverse da stato a stato. Non fa per chi sogna un negozio su strada.
2. Investire e affidare la gestione a un manager
Cosa significa. L’investitore resta proprietario ma non lavora nel punto vendita. Sono modelli semi-absentee con un responsabile sul posto, pensati per chi resta in Europa o vuole un ruolo da investitore.
Express Employment Professionals
Settore: agenzia per il lavoro · Investimento: 118.000 € – 258.000 €
Il titolare non fa selezione in prima persona. Guida una squadra di commerciali e selezionatori, e gli uffici con più di due anni di attività fatturano in media circa 5,4 milioni di euro. Attenzione però: nel lavoro interinale il fatturato è alto e i margini stretti. Nei primi anni lo sviluppo commerciale chiede presenza.
BODYBAR Pilates
Settore: studio di pilates reformer · Investimento: 350.000 € – 682.000 €
Prevede per iscritto la gestione con uno studio manager formato prima dell’apertura. È tra i pochi a pubblicare l’utile: nel 2024 l’utile netto mediano dei 21 studi aperti tutto l’anno era di circa 185.000 €. Il limite è la rete, ancora piccola, e un costo che supera la nostra fascia.
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3. Portare un brand americano in Italia
Cosa significa. Si diventa il partner italiano di un marchio USA con un master franchise: i diritti per il Paese, un punto vendita pilota, poi lo sviluppo della rete. È la strada più impegnativa e va impostata secondo la Legge 129/2004.
Visiting Angels
Settore: assistenza domiciliare agli anziani · Stato: non ancora in Italia
Offre assistenza non sanitaria a casa, conta circa 800 affiliati nel mondo e oltre 60 nel Regno Unito, da dove ha annunciato un piano europeo. In un Paese che invecchia come il nostro il bisogno è evidente. Il limite: la concorrenza del lavoro informale e regole regionali tutte da studiare.
Duck Donuts
Settore: ciambelle calde fatte al momento · Stato: non ancora in Italia
Le ciambelle vengono preparate e decorate davanti al cliente. Il marchio ha circa 150 negozi negli USA e la prima sede europea a Belfast. Funziona in centri commerciali e città turistiche, ma qui bomboloni e pasticcerie sono ovunque e costano poco. Il format deve vendere l’esperienza, non solo il prodotto.
I 6 modelli a confronto
| Franchise | Strada | Settore | Investimento indicativo |
|---|---|---|---|
| Metal Supermarkets | In prima persona | Commercio B2B | 357.000 € – 602.000 € |
| PuroClean | In prima persona | Servizi B2B | 217.000 € – 249.000 € |
| Express Employment Professionals | Con un manager | Lavoro | 118.000 € – 258.000 € |
| BODYBAR Pilates | Con un manager | Fitness | 350.000 € – 682.000 € |
| Visiting Angels | Master Italia | Assistenza | Unità USA: 113.000 € – 154.000 € |
| Duck Donuts | Master Italia | Ristorazione | Unità USA: 417.000 € – 583.000 € |
Le cifre sono indicative, convertite dal dollaro al cambio del 28 ottobre 2026 (1 € = 1,1133 USD). Vanno verificate sull’FDD aggiornato del franchisor e con un avvocato specializzato. Per i master la fee per l’Italia si negozia con il franchisor.
Come possiamo aiutarti
Scegliere un franchise negli Stati Uniti non è una decisione da prendere da soli, né sulla base delle brochure. Numeri, territori e domande vanno verificati prima di firmare.
Il nostro team a Miami ti affianca in tre fasi:
1. Ricerca. Individuiamo i modelli adatti al tuo budget e ai tuoi obiettivi.
2. Selezione. Confrontiamo i più promettenti e ti diciamo dove saremmo prudenti.
3. Verifica dei dati. Leggiamo l’FDD con te e prepariamo le domande da fare al franchisor.
Vale per i modelli di questa selezione e per qualsiasi altro franchise ti interessi. Trovi i dettagli nella pagina sulla nostra consulenza per la ricerca di franchising negli USA.
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