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Bandi per i fondi per ”internazionalizzazione attivi al 24 Marzo 2025

Questa nota fornisce un’analisi approfondita dei bandi italiani per l’internazionalizzazione ancora aperti e raggiungibili al 24 marzo 2025, integrando informazioni da fonti ufficiali e analisi di bandi recenti. L’obiettivo è offrire una panoramica completa per le imprese interessate, considerando il contesto nazionale e regionale, con il tempo attuale fissato al 24 marzo 2025 alle 15:14 ora italiana (10:14 AM EDT).

Contesto e Obiettivi

I bandi per l’internazionalizzazione sono strumenti di finanza agevolata che offrono sostegno concreto alle PMI italiane desiderose di espandere il proprio orizzonte commerciale. Questi bandi, promossi a livello nazionale e regionale, si configurano come un’iniezione di capitale strategica, consentendo alle imprese di affrontare le spese inerenti all’ingresso e al consolidamento nei mercati esteri. Al 24 marzo 2025, la ricerca ha identificato bandi aperti sia a livello nazionale che regionale, con particolare attenzione a SIMEST e alle regioni Toscana e Calabria.

Bandi Nazionali Aperti

  1. Programmi SIMEST per l’Internazionalizzazione
    • SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, offre una serie di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per supportare l’internazionalizzazione delle PMI italiane. Tra le misure disponibili ci sono:
      • “Inserimento Mercati”, per l’apertura di sedi all’estero o lo sviluppo dell’e-commerce.
      • “Certificazioni e Consulenze”, per ottenere certificazioni necessarie all’export.
      • “Fiere ed Eventi”, per la partecipazione a fiere internazionali.
      • “Temporary Export Manager”, per l’inserimento temporaneo di manager specializzati.
    • Stato Attuale: I programmi sono attivi e le domande possono essere presentate continuamente, senza scadenze fisse, fino ad esaurimento delle risorse. La ricerca indica che SIMEST ha recentemente aggiornato le agevolazioni, come il “Potenziamento mercati africani” dal 25 luglio 2024, con una riserva di 200 milioni di euro.
    • Beneficiari: Tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia, con requisiti minimi di bilanci depositati (almeno uno per richieste sotto i 150.000 euro, due per richieste superiori).
    • Come Applicare: Le domande devono essere inviate tramite la piattaforma online di SIMEST, disponibile su www.simest.it. Per dettagli, consultare la sezione “Per le imprese” > “Finanziamenti agevolati”.
    • Dettagli Finanziari: Finanziamenti a tasso agevolato (0,371% al 21 marzo 2025) con cofinanziamento a fondo perduto fino al 10-20%, a seconda delle categorie (es. imprese del Mezzogiorno o giovanili/femminili).

Bandi Regionali Aperti

  1. Bando Internazionalizzazione 2025 – Regione Toscana
    • Descrizione: Approvato con decreto dirigenziale 4341 del 5 marzo 2025, questo bando, parte del PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.1), mira a sostenere progetti di internazionalizzazione in paesi extra-UE, con un focus su micro, piccole e medie imprese (MPMI) nei settori manifatturiero, turismo e commercio. Offre contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 10.000 euro e massimo di 150.000 euro per imprese singole.
    • Stato Attuale: L’apertura era inizialmente prevista per il 17 marzo 2025, ma è stata posticipata al 24 marzo 2025 alle ore 10:00 a causa di eventi meteorologici avversi. Al 24 marzo 2025 alle 15:14, il bando è appena iniziato, offrendo un’opportunità immediata per le PMI toscane. La chiusura avverrà al raggiungimento delle risorse disponibili (9,4 milioni di euro).
    • Beneficiari: MPMI con sede operativa in Toscana, con priorità per imprese giovanili, femminili e localizzate in aree interne. I progetti devono includere almeno il 60% di servizi di internazionalizzazione (es. partecipazione a fiere, consulenze, promozione).
    • Come Applicare: Le domande devono essere presentate tramite il portale di Sviluppo Toscana SpA, accessibile su www.sviluppo.toscana.it. Per dettagli, consultare la pagina dedicata al bando su www.regione.toscana.it.
    • Dettagli Inaspettati: Un aspetto interessante è che il bando include maggiorazioni per imprese con fatturato estero o localizzate in comuni interni, rendendo più accessibile il supporto per realtà meno strutturate.
  2. Bando Internazionalizzazione – Regione Calabria (Possibile Aperto)
    • Descrizione: Basato su fonti non ufficiali, come un articolo del 14 febbraio 2024, sembra che la Regione Calabria abbia un bando per l’internazionalizzazione con un periodo di presentazione delle domande dal 10 aprile 2024 al 10 aprile 2026. Offre contributi fino al 100% per partecipazione a eventi internazionali e al 50% per consulenze export, con un focus su micro e piccole imprese.
    • Stato Attuale: La ricerca suggerisce che il bando potrebbe essere ancora aperto, ma mancano conferme ufficiali al 24 marzo 2025. Si tratta di un programma biennale (2024-2026), con una procedura a sportello. Tuttavia, la mancanza di aggiornamenti recenti rende questa informazione incerta.
    • Beneficiari: PMI con unità operativa in Calabria, incluse forme associative come consorzi e reti.
    • Come Applicare: Per dettagli, verificare sul sito ufficiale calabriaeuropa.regione.calabria.it, cercando l’avviso pubblico specifico. Si consiglia di contattare [email protected] per chiarimenti.
    • Note di Cautela: Data l’incertezza, si raccomanda di confermare lo stato del bando con le autorità regionali, poiché potrebbe essere chiuso o avere scadenze intermedie non documentate.

Analisi Comparativa

Per facilitare la comprensione, ecco una tabella che confronta i bandi aperti:

BandoLivelloAperturaChiusuraContributo MaxBeneficiari
SIMEST FinanziamentiNazionaleContinuo (senza scadenze fisse)Fino ad esaurimento fondiVariabile (fino 80%)Tutte le imprese italiane
Toscana InternazionalizzazioneRegionale24/03/2025, ore 10:00Al raggiungimento fondi50% (150.000€ max)MPMI toscane, settori specifici
Calabria InternazionalizzazioneRegionalePossibile dal 10/04/2024Possibile fino al 10/04/2026100% (varia)PMI con sede in Calabria

SUPPORTO ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE CON LINK2AMERICA

Per chi desidera un supporto concreto nella presentazione delle domande di partecipazione ai bandi, invitiamo a visitare la pagina https://link2america.us/finanziamenti-per-internazionalizzazione/, dove è disponibile un form per richiedere assistenza. 

Un nostro consulente specializzato vi contatterà entro 48 ore dalla compilazione del form per offrirvi un primo parere gratuito e guidarvi passo dopo passo nel percorso di internazionalizzazione.

Guida Rapida alla Conformità MoCRA per i Cosmetici negli Stati Uniti

Il Modernization of Cosmetics Regulation Act (MoCRA) rappresenta una delle più significative riforme normative nel settore cosmetico statunitense. Con nuove disposizioni in materia di registrazione, etichettatura, segnalazione di eventi avversi e ispezioni, il MoCRA impone standard di conformità più rigorosi per le aziende che operano sul mercato USA. Questa guida offre un approfondimento dettagliato sui principali requisiti e le relative scadenze.

📅 Date Chiave e Obblighi Principali

  • 1° luglio 2024: Scadenza per la registrazione delle strutture cosmetiche e per il listing dei prodotti presso la FDA.
  • 29 dicembre 2024: Obbligo di aggiornamento delle etichette con informazioni di contatto per la segnalazione di eventi avversi.
  • 29 dicembre 2025: Pubblicazione da parte della FDA del rapporto sulla sicurezza dei PFAS nei cosmetici.

🏭 Registrazione delle Strutture e Listing dei Prodotti

Le aziende che producono o lavorano cosmetici destinati agli Stati Uniti devono:

  • Ottenere un Facility Establishment Identifier (FEI) dalla FDA.
  • Registrare lo stabilimento ogni due anni.
  • Sottoporre alla FDA un elenco aggiornato dei prodotti cosmetici commercializzati, specificando gli ingredienti contenuti.

⚠️ Eventi Avversi e Segnalazione alla FDA

A partire dal 29 dicembre 2023, le aziende devono segnalare alla FDA qualsiasi evento avverso grave entro 15 giorni lavorativi tramite il modulo MedWatch 3500. La definizione di “evento avverso grave” include:

  • Decesso, pericolo di vita o ricovero ospedaliero.
  • Disabilità persistente o anomalie congenite.
  • Eruzioni cutanee gravi persistenti e perdita significativa di capelli.

🏷️ Nuovi Requisiti di Etichettatura

Dal 29 dicembre 2024, le etichette dei cosmetici dovranno includere:

  • Informazioni di contatto elettroniche (URL o QR code) per la segnalazione di eventi avversi.
  • Dichiarazione d’identità del prodotto e quantità netta del contenuto.
  • Lista ingredienti in ordine decrescente di peso (nomi INCI e coloranti senza codice CI).
  • Avvertenze e istruzioni per un uso sicuro.
  • Dicitura specifica per i prodotti ad uso professionale.

🏛️ Nuove Autorità della FDA

Il MoCRA ha ampliato il potere della FDA, che ora può:

  • Condurre ispezioni sugli stabilimenti e accedere ai registri aziendali.
  • Imporre richiami obbligatori di prodotti non conformi.
  • Emettere Warning Letters e Import Alerts, bloccando la distribuzione e l’importazione di prodotti non regolamentati.

🌍 Ruolo dello US Agent per le Aziende Non Statunitensi

Le aziende straniere che esportano cosmetici negli Stati Uniti devono nominare uno US Agent, che fungerà da intermediario con la FDA per comunicazioni e ispezioni.

🏢 Esenzioni per le Piccole Imprese

Le aziende con un fatturato inferiore a 1 milione di dollari annui possono beneficiare di alcune esenzioni, ma devono comunque garantire la sicurezza e la conformità dei prodotti.

📖 Domande Frequenti (FAQ)

🔹 Quali aziende devono registrarsi alla FDA?
Tutte le aziende che producono, confezionano o distribuiscono cosmetici destinati al mercato statunitense.

🔹 Come avviene la registrazione di una struttura cosmetica?
Le aziende devono ottenere un FEI Number e completare la registrazione sulla piattaforma FDA.

🔹 Che differenza c’è tra un evento avverso e un evento avverso grave?
Un evento avverso grave include danni permanenti, ricoveri o condizioni pericolose per la vita, mentre un evento avverso minore potrebbe essere un’irritazione temporanea.

🔹 Quali informazioni devono essere incluse nell’etichetta di un prodotto cosmetico?
Nome del prodotto, quantità netta, lista ingredienti, produttore, avvertenze e claim.

🔹 I prodotti cosmetici possono contenere ingredienti farmaceutici?
No, se un prodotto contiene ingredienti attivi che modificano la funzione biologica della pelle, potrebbe essere classificato come farmaco OTC.

🔹 Cosa succede se un prodotto non è conforme al MoCRA?
Può essere soggetto a richiami, blocchi doganali e sanzioni da parte della FDA.

🔹 Esiste un periodo di transizione per adeguarsi al MoCRA?
Le aziende devono adeguarsi entro le date stabilite, senza periodi di tolleranza.

📚 Glossario dei Termini (in ordine alfabetico)

  • Adulteration: Contaminazione o presenza di ingredienti non sicuri in un prodotto.
  • Claim: Dichiarazione sulle proprietà di un prodotto cosmetico.
  • Facility Establishment Identifier (FEI): Codice univoco assegnato agli stabilimenti dalla FDA.
  • FDA (Food and Drug Administration): Ente di regolamentazione statunitense per farmaci, cosmetici e altri prodotti.
  • Good Manufacturing Practices (GMP): Norme di buona fabbricazione per garantire la qualità dei cosmetici.
  • Import Alert: Notifica della FDA che blocca l’importazione di prodotti non conformi.
  • INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients): Sistema di denominazione degli ingredienti cosmetici.
  • Labeling Compliance: Conformità delle etichette alle normative FDA.
  • MedWatch 3500: Modulo di segnalazione per eventi avversi gravi.
  • Misbranding: Etichettatura errata o ingannevole di un prodotto.
  • MoCRA (Modernization of Cosmetics Regulation Act): Normativa USA che regola il settore cosmetico.
  • Product Listing: Registrazione dei prodotti cosmetici presso la FDA.
  • Responsible Person: Persona giuridica responsabile della conformità del prodotto.
  • Small Business Exemption: Esenzioni per aziende con fatturato inferiore a 1 milione di dollari.
  • US Agent: Intermediario tra aziende non statunitensi e FDA.

📌 Per maggiori approfondimenti e supporto, contatta un consulente Link2America tramite il seguente link: link2america.us/contatti/

#MoCRA #FDA #Cosmetici #Regolamentazione #CommercioUSA

Compliance FinCEN: Tutto Ciò che le Aziende Devono Sapere sul Beneficial Ownership Information Report (BOIR)

Dal 1° gennaio 2024, la Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), un’agenzia del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, ha introdotto nuovi requisiti di trasparenza per molte aziende statunitensi ed estere che operano negli USA. Con l’entrata in vigore del Corporate Transparency Act, le entità aziendali sono tenute a segnalare i dettagli sui loro beneficiari effettivi tramite il Beneficial Ownership Information Report (BOIR).

Cos’è la Compliance FinCEN e il BOIR?

La nuova normativa nasce con l’obiettivo di migliorare la trasparenza nel settore finanziario statunitense, contrastando il riciclaggio di denaro e la frode. La FinCEN ora richiede che specifiche entità aziendali, statunitensi ed estere, segnalino i loro beneficiari effettivi, vale a dire le persone fisiche che possiedono o controllano una significativa quota di un’azienda.

Chi deve presentare il BOIR?

Il BOIR deve essere presentato da tutte le aziende identificate come “reporting company,” a meno che non rientrino in una lista di esenzioni specifiche (consultabile nel Capitolo 1 della Guida di Compliance per Piccole Entità di FinCEN). Sono esenti, per esempio, le società pubblicamente quotate e alcune entità regolamentate.

Cosa deve essere segnalato?

Il report BOIR deve includere informazioni su:

  • Nome legale completo dell’azienda e eventuali nomi commerciali.
  • Indirizzo completo negli USA.
  • Stato di costituzione o prima registrazione per le aziende estere.
  • TIN (Taxpayer Identification Number) e altri identificatori fiscali.

Per ogni beneficiario effettivo e applicant aziendale, devono essere segnalati anche:

  • Nome, data di nascita, e indirizzo.
  • Documento identificativo valido (ad esempio, passaporto o patente).

Scadenze per la Presentazione

FinCEN accetta i BOIR dal 1° gennaio 2024. Le aziende esistenti alla data di entrata in vigore della normativa devono presentare il loro report iniziale entro il 1° gennaio 2025. Le nuove aziende, registrate dopo il 1° gennaio 2024, hanno invece 90 giorni dalla registrazione per presentare il loro BOIR. Cambiamenti nelle informazioni riportate devono essere aggiornati entro 30 giorni.

Dove e Come Presentare il BOIR

Il BOIR può essere presentato esclusivamente online tramite il portale dedicato: https://boiefiling.fincen.gov. I clienti di Link2America possono anche affidarsi a noi per una gestione completa della procedura, garantendo la conformità alla normativa FinCEN in modo semplice e sicuro.

Rischi e Sanzioni per il Mancato Adempimento

Le aziende che non rispettano questi obblighi entro le scadenze stabilite rischiano di incorrere in sanzioni severe da parte dell’Ufficio delle Imposte americano, con ulteriori implicazioni legali.

Come Link2America Può Aiutarvi

Link2America offre supporto completo nella gestione del processo di compliance FinCEN, assicurandovi un adeguamento semplice e senza intoppi alla nuova normativa. Per ulteriori informazioni o per richiedere assistenza, potete contattarci qui: info@link2america.us

Non esitate a contattarci per ulteriori dettagli o chiarimenti – siamo qui per semplificare il processo e garantirvi tranquillità e sicurezza!